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Oltre la Mostra
Marche in
mostra 2009
Gli eventi
espositivi
Il 2009 è
l’anno di Raffaello. Parallelamente il territorio nelle
singole province contribuirà con eventi di alto profilo
scientifico e culturale che, sulla scia della tradizione
regionale, intende valorizzare il patrimonio culturale delle
comunità locali.
Indiscusso protagonista delle mostre allestite nelle Marche
nel 2009 è
Raffaello,
a cui Urbino dedica la mostra
“Raffaello e
Urbino. La sua formazione e i rapporti con la città”.
La grande mostra, che si apre nella Galleria Nazionale di
Urbino il 5 aprile 2009, intende valorizzare la stretta
connessione tra Raffaello e la sua città natale,
riconducendo la sua prima formazione alla grande cultura
espressa dalla corte urbinate e soprattutto all’influenza
del padre, Giovanni Santi, pittore dei duchi e letterato.
Saranno esposti i capolavori giovanili di Raffaello, messi
in rapporto con le opere degli artisti che hanno influenzato
la fase giovanile della sua formazione.
Una sezione finale della mostra è dedicata al rapporto
dell’opera di Raffaello con la più importante produzione del
ducato di Urbino, la maiolica, basata sulle immagini
raffaellesche, di cui sono esposti esemplari antichi. Con la
mostra, resa possibile grazie a prestiti eccezionali,
saranno promossi itinerari nella città di Urbino, nel
Montefeltro e nell’intero territorio della regione Marche,
alla scoperta delle testimonianze storiche e artistiche e
del paesaggio che hanno formato il grande maestro del
Rinascimento.
A degno corollario di questa mostra-evento, sul territorio
marchigiano verranno allestite altre mostre volte a
valorizzare il patrimonio culturale delle comunità locali. A
Serra San Quirico una mostra dedicata al pittore di origine
vicentina
Pasqualino
Rossi
riporta alla ribalta il Polo museale di S. Lucia, sontuosa
gemma del barocco recentemente restaurata. Le opere di
Pasqualino Rossi, conservate all’interno della Chiesa,
raccontano la vita della santa e annunciano, con una
tavolozza leggiadra, la grande stagione del Settecento. Per
l’occasione saranno esposte opere di proprietà di musei
italiani e stranieri e provenienti da collezioni private. La
mostra costituisce inoltre un’occasione per valorizzare il
territorio straordinario del Parco Regionale Gola della
Rossa, nel cuore verde delle Marche.
Dopo il grande successo della mostra dedicata ad Osvaldo
Licini, Ascoli Piceno intende valorizzare il celebre artista
marchigiano contemporaneo Tullio Pericoli con la mostra
“Tullio Pericoli, sedendo e mirando. Paesaggi dal 1966 al
2009".
L’esposizione prende in esame l’intera ricerca sul paesaggio
condotta dall’artista marchigiano, notissimo come
disegnatore e ritrattista.
La commissione eventi culturali di Caldarola, presieduta
dall’onorevole Vittorio Sgarbi, ha invece deciso di
incentrare l’attenzione sulla figura del cardinale
Giambattista
Pallotta,
raffinato collezionista di opere d’arte che riunì nel
Palazzo di Caldarola facendone uno dei pochi edifici
marchigiani in grado di rivaleggiare con i palazzi
principeschi dell’Urbe. Una complessa ricognizione ha
permesso di individuare in vari musei e collezioni private
italiane e straniere i più importanti dipinti appartenuti al
cardinale.
Il 2009 si arricchirà di altri eventi significativi come il
quarto centenario della nascita di
G.B. Salvi detto il Sassoferrato,
la valorizzazione dell’architetto neoclassico
Andrea Vici,
il progetto sul
Francescanesimo
e quello sul
Futurismo nelle
Marche;
mentre per il 2010 si preannunciano le celebrazioni dedicate
a padre
Matteo Ricci,
le mostra su
Nicola di
Mastri Antonio,
artista del XV secolo, e la mostra dedicata a
Giovan Battista
Pergolesi e il suo tempo. |